Pur nel severo rispetto del disciplinare comune, ogni artigiano imprime al Salame di Varzi DOP una propria firma. Francesco Muttoni, titolare del Salumificio San Pietro, ci illustra come le peculiarità del microclima locale plasmino in modo inequivocabile il risultato finale in fase di stagionatura.
Mantenere un’identità di prodotto e una qualità costante richiede un’attenzione maniacale a ogni fase della lavorazione. Il Festival diventa così un palcoscenico essenziale non solo per la degustazione, ma per instaurare un dialogo diretto e tecnico con il pubblico, trasmettendo la filosofia produttiva aziendale e le differenze sensoriali che rendono unico questo insaccato.