Nel cuore delle Dolomiti, nella provincia di Bolzano, si sviluppa una realtà singolare nel panorama enogastronomico altoatesino: Karuna Chocolate.
Guidata da Armin Untersteiner e da sua moglie Katya Waldboth, affiancati dal fratello Lorenz per la gestione commerciale e grafica, l’azienda incarna una filosofia produttiva fondata sul rispetto assoluto della materia prima. Il termine sanscrito “Karuna”, che si traduce in “compassione”, diviene il fulcro di un approccio rigoroso al Craft Chocolate e al metodo Bean-to-Bar.
Il percorso professionale di Untersteiner, originariamente legato alla costruzione e riparazione di strumenti musicali, si riflette oggi in una lavorazione del cacao che richiede le medesime doti di pazienza e precisione.
L’analisi della filiera produttiva rivela un’attenzione tecnica maniacale in ogni singola fase: dalla selezione alla tostatura, dalla frangitura al concaggio, fino al modellaggio. Il risultato è un prodotto capace di esprimere il “terroir” delle fave di cacao, un concetto mutuato dall’enologia e paragonabile alla complessità strutturale di un grande Cru.
Ogni singola tavoletta creata è testimone di una continua ricerca di equilibrio tra la volontà di sperimentazione dei produttori e la necessità di non sovrastare l’anima originaria del cacao. Si tratta di un’operazione tecnica complessa in un territorio tradizionalmente vocato a mele, grandi vini e salumi, un’anomalia che eleva il cioccolato a prodotto da meditazione: la capacità di generare un’infinita complessità organolettica partendo da pochissimi ingredienti essenziali.
Una missione educativa volta a insegnare al consumatore come “ascoltare” correttamente un prodotto di altissima qualità.
Karuna Chocolate: Il Bean-to-Bar di Armin Untersteiner nel cuore delle Dolomiti