La valutazione oggettiva di una selezione casearia richiede una competenza analitica assoluta. Beppe Casolo, Maestro e Docente Assaggiatore ONAF e membro della giuria del Maître Fromager 2026, ha garantito il rigore metodologico durante la disamina delle cinquine proposte dai candidati a Varese.
Le valutazioni si sono concentrate sulla qualità intrinseca dei prodotti presentati e sulla logica sensoriale degli abbinamenti con elementi panificati, ingredienti complementari e bevande.
La presenza obbligatoria di almeno un formaggio d’alpeggio a latte crudo ha offerto l’opportunità di misurare la capacità dei concorrenti di valorizzare prodotti dalla complessa variabilità organolettica, coniugando le rigorose note di degustazione con un’efficace narrazione al cliente.