Vi presentiamo un’intervista straordinaria con Davide Borghi, titolare dell’Azienda Agricola Montebaducco, un vero pioniere e gestore del più grande allevamento asinino d’Europa, incastonato nelle colline di Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia.
L’attività di Davide Borghi va ben oltre la semplice zootecnia: si tratta di un progetto di conservazione delle razze asinine e di una meticolosa valorizzazione di un prodotto antico e prezioso: il latte d’asina.
La nostra conversazione si concentra sul viaggio intrapreso da Davide Borghi per riportare in auge il latte d’asina, noto sin dall’antichità per le sue virtù. Scientificamente, il latte d’asina è il più simile al latte materno umano per la sua composizione, rendendolo un’alternativa vitale, spesso utilizzata per l’alimentazione di neonati con allergie e intolleranze al latte vaccino.
Davide Borghi ci guida attraverso i segreti della sua filiera biologica certificata, raccontandoci l’impegno quotidiano richiesto dalla mungitura (che non può mai sottrarre il latte al puledro) e dall’allevamento di oltre 700 capi.
Guardate l’intervista per scoprire l’impegno di Davide Borghi non solo nella produzione di latte , ma anche nell’ampliamento della gamma con cosmetici biologici e nella gestione di un agriturismo, creando un vero e proprio polo multifunzionale basato sul benessere animale e la qualità del prodotto.
Davide Borghi dell’Azienda Agricola Montebaducco: La storia del latte d’asina