Intervista realizzata a Cheese 2025 a Bra con Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, offre una prospettiva unica e appassionante sul tema centrale dell’evento: “C’è un mondo intorno” al formaggio.
La Nappini, riconfermata di recente alla guida di Slow Food Italia, evidenzia come Cheese non sia solo la più importante vetrina internazionale per i formaggi a latte crudo—tema cruciale di questa edizione, vista la necessità di tutelare i piccoli produttori di fronte alle nuove linee guida ministeriali—ma un vero e proprio laboratorio di idee.
Nel corso dell’intervista, si esplora l’importanza di difendere la biodiversità e la tradizione che ruotano attorno alla produzione casearia artigianale, un mondo fatto di alpeggi, pascoli stabili e conoscenze tramandate.
Inoltre, in linea con l’appello lanciato da Carlo Petrini all’apertura della manifestazione, la Nappini affronta il ruolo del cibo come strumento di pace e dialogo, ribadendo che non può e non deve mai essere usato come arma. L’impegno di Slow Food si concentra nel costruire un’altra idea di mondo, più inclusiva e consapevole, dove la diversità dei produttori e dei prodotti è accolta come una ricchezza.
L’intervista con Barbara Nappini è un invito a guardare oltre la semplice degustazione: è un appello alla responsabilità verso le future generazioni, a tutelare l’anima dell’Italia che resiste e a riconoscere il valore sistemico delle terre alte e delle aree interne, dove all’abbandono si risponde con i ritorni.