Il palcoscenico del Museo Sartorio di Trieste ha ospitato la fase culminante del 2° Concorso regionale “Salami FVG” – Edizione 2026.
Promossa dall’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi (ONAS), la rassegna si conferma uno snodo cruciale per la valorizzazione delle produzioni salumiere del Friuli Venezia Giulia, registrando una straordinaria crescita di interesse. Un traguardo tangibile, testimoniato dal raddoppio dei partecipanti rispetto all’edizione del 2024 e dall’introduzione di importanti novità tecniche, come l’ammissione alla valutazione non solo dei macinati, ma anche dei pezzi anatomici interi.A margine del convegno tecnico, le telecamere di Videodegustando hanno incontrato Vincenzo Di Nuzzo, Presidente Nazionale ONAS.
L’intervista ha offerto l’occasione per delineare organicamente le finalità strutturali del concorso e le preziose sinergie territoriali attivate, tra cui la collaborazione strategica con l’agenzia Ad Formandum per l’ospitalità delle sedute di valutazione.
Il dialogo si è rapidamente spostato sulle strategie di sviluppo più urgenti per i produttori del territorio. Abbiamo analizzato a fondo come la complessa biodiversità suina di questa terra di confine, caratterizzata da microclimi unici e preziose razze autoctone, debba compiere il passo decisivo per evolversi da affascinante “progetto romantico” a reale e solido volano economico per l’intera regione.
Il Presidente Di Nuzzo ha inoltre chiarito il ruolo contemporaneo del Maestro Assaggiatore ONAS, indagando una dicotomia affascinante: questa figura deve oggi posizionarsi maggiormente come divulgatore culturale, incaricato di evolvere il palato del consumatore moderno, o mantenere il polso fermo come “sentinella” tecnica a difesa del vero artigianato di qualità?
Infine, l’attenzione si è rivolta agli scenari macroeconomici, tracciando i contorni della sfida più insidiosa che la salumeria italiana d’eccellenza sarà chiamata ad affrontare, e necessariamente vincere, nel prossimo futuro.