La conduzione del Caseificio Pozzali trova oggi in Francesca, Secondo ed Ivan Pozzali degli interpreti rigorosi della tradizione laudense, capaci di traghettare un’identità familiare ottantennale verso le sfide della sostenibilità moderna.
Nata a Lodi e cresciuta professionalmente a Casaletto Ceredano, Francesca Pozzali, protagonista del nostro incontro (ideato ed organizzato da ONAF Milano), incarna la terza generazione di una famiglia che ha fatto della valorizzazione del territorio il proprio pilastro operativo.
Il Marchio Bella Lodi è diventato un manifesto di fedeltà geografica e tecnica. Francesca Pozzali ci racconta della filiera integrata nel Parco Adda Sud, alimentata esclusivamente da latte a chilometro zero proveniente da una rete di aziende agricole locali situate entro un raggio di 50 km. Questo approccio non si limita alla logistica, ma si estende alla qualità della materia prima in ingresso, garantita dall’uso di prati stabili e da un’attenzione meticolosa al benessere animale e alla coagulazione etica tramite caglio vegetale.
La loro visione ha permesso il recupero tecnico del Granone Lodigiano, l’antico “padre di tutti i grana” citato da Boccaccio e Casanova, oggi riproposto con la caratteristica crosta nera ottenuta tramite tinteggiatura naturale. L’impegno dei titolari del Marchio Bella Lodi si riflette anche nella preservazione di prodotti rari come il Panerone PAT, l’unico formaggio italiano prodotto interamente senza l’aggiunta di sale, il Salva Cremasco DOP, eccellenza millenaria dalla tipica forma cubica ed il Quartirolo DOP.
Un legame profondo tra tecnica e cultura locale emerge nell’analisi della “prossima frontiera” produttiva, che Francesca Pozzali connette alle radici spirituali del Lodigiano. È il caso del Santuario della Madonna delle Fontane (nota anche come MadonnadelleGrazie), dove si conserva la statua della “Madonna Nera” seduta su forme di Grana nero. Questo simbolo iconografico ricorda il miracolo del 1864, quando un carrettiere uscì illeso dal ribaltamento di un carico di formaggi.
Per Francesca Pozzali, la qualità “nera” del Bella Lodi non è solo un tratto distintivo di mercato, ma un omaggio continuo a questa storia secolare, dove il lavoro dell’uomo e la protezione del territorio si fondono in un’unica identità produttiva.
Francesca Pozzali e l’eredità del Granone Lodigiano: l’innovazione del Caseificio Pozzali